Nel 2011 frequentai il mio primo corso di coaching. Le Core Competencies le liquidammo in due, forse tre lezioni — e la sensazione che mi rimase fu che fossero regole ingombranti, lontane dalla conversazione vera che avevo con il coachee.
Da allora, un libro che le spiegasse davvero l’ho cercato. In italiano, in inglese, in qualsiasi lingua. Non l’ho mai trovato. La sera, dopo una sessione difficile, quello che avrei voluto era un manuale che mi aiutasse a rifletterci sopra. Non esisteva.
Così, a sessant’anni e dopo oltre tremila ore di coaching, ho deciso di scriverlo io. È iniziato come appunti di sessione, poi slide, poi dispense — fino a diventare questo libro. Quindici anni di pratica condensati. Per crescere più velocemente — e con molta meno fatica — di quanta ne abbia fatta io.
Lo mostro attraverso tre domande che attraversano tutto il libro: perché quella competenza esiste e cosa significa davvero, cosa vedi in sessione quando è presente — e quando manca, come evolve dal tuo primo accreditamento fino alla maestria.